In origine erano 33.. La torta Pasqualina!

Torta pasqualina

La torta Pasqualina e un’antica specialità genovese, con origini databili attorno al XIV secolo. Come il nome suggerisce, veniva preparata in occasione delle feste pasquali. Oggi si può gustare in qualsiasi giorno dell’anno, ma in passato, considerando la poca economicità delle uova e del formaggio, ingredienti principali di questa ricetta, era limitata alle ricorrenze speciali e ai giorni di festa.

La prima documentazione scritta si deve all’umanista Ortensio Lando nel suo Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano.  L’autore la chiama gattafura, poiché le gatte si avvicinavano volentieri alle finestre delle case per trafugare questa delizia di cui erano ghiotte: ‘le furano et vaghe ne sono‘.

Oltre al nome, la preparazione e gli ingredienti della torta Pasqualina sono ricchi di allegorie legate alla Pasqua cristiana. Prima di tutto le sfoglie, nella ricetta originale, erano 33 proprio come gli anni di Cristo. Oggi, purtroppo, la deleteria premura in cui viviamo ha fatto si che vere torte Pasqualina non se ne trovino in giro.. I moderni ricettari di cucina suggeriscono sei o otto sfoglie, davvero troppo poche per rendere omaggio a questo splendido ‘monumento’ della cucina ligure.

Il secondo simbolo fortemente legato alla tradizione cristiana e’ l’uovo, considerato vita e rinascita. Le uova, inoltre, insieme alla carne erano l’emblema della privazione patita dai fedeli durante il periodo della Quaresima; proprio per questo motivo, le uova venivano conservate, decorate durante la settimana santa e gustate il giorno di Pasqua dopo essere state benedette in chiesa. Negli anni, le uova in eccesso, venivano donate ai bisognosi e ai bambini poveri. Da qui l’usanza delle uova di cioccolato..

L’ingrediente classico per il ripieno sono le bietole, poiché in primavera spuntavano naturalmente in tutti gli orti.. E l’idea era di farla con le bietole.. Ma una volta dal besagnin, ho visto gli ultimi carciofi e non ho saputo resistere!! Non so se ve ne siete accorti ma adoro i carciofi!!

Esistono due varianti di torta Pasqualina, quella moderna di seguito enunciate e quella tradizionale, dove gli ingredienti del ripieno sono divisi e non amalgamati insieme, che arriverà a breve..

La torta Pasqualina

Torta pasqualina

Ingredienti:

per la pasta

  • 400 gr di farina
  • 200 ml di acqua
  • 50 gr di olio extravergine di oliva
  •  Sale

per il ripieno

  • 6 carciofi
  • 1 uovo
  • 250 gr di prescinsêua (in alternativa potete usare la ricotta)
  • un pugno di parmigiano reggiano
  • un mazzetto di maggiorana
  • 1 cipolla
  • sale pepe e olio extravergine di oliva qb

per il confezionamento

  • 4 uova
  • olio per ungere sfoglie e teglia
  • sale e pepe qb

Preparazione:

Ponete la farina a cratere, aggiungete l’olio, due pizzichi di sale e l’acqua tiepida. Impastate a lungo, in modo che la pasta ottenga una certa elasticità, deve essere morbida e liscia. Dividete l’impasto in tante palline quante vi sentite di stenderne, almeno otto.. Lasciatele riposare in un posto fresco, coperte da un canovaccio umido almeno un’ora.

Nel frattempo pulite e mondate i carciofi, tagliateli a pezzetti e poneteli a cuocere in una padella dove avrete imbiondito la cipolla con un filo d’olio. Regolate di sale e pepe e lasciate cuocere per circa un quarto d’ora.

Fate sgocciolare bene la prescinsêua per liberarla dal siero E tritate finemente la maggiorana.

Torta pasqualinaIn una capiente ciotola unite i carciofi, l’uovo, il parmigiano, la maggiorana e la prescinsêua. Amalgamate bene il ripieno.

Preriscaldate il forno a 180º.

Finalmente prendete una alla volta le 13/4 palline di impasto, infarinate il piano da lavoro e iniziate a tirare l’impasto con il mattarello per fare la sfoglie il più sottili possibili; ungetevi appena le mani e tirate i lembi, dovranno risultare quasi trasparenti.Torta pasqualina

Ungete il fondo di una teglia e stendete, una dopo l’altra le sfoglie, ricordandovi di spennellare con olio le superfici, sopra e sotto. Stendete il ripieno e con un cucchiaio ricavate 4 incavi, dove metterete le uova sgusciate.

Spianate le atre 20/4 palline, come avete fatto prima e disponetele sopra la farcia, avendo cura di ungerle sia sopra che sotto e di tenere le sfoglie separate tra loro; per fare questo potete aiutarvi con una Torta pasqualinacannuccia soffiando l’aria dentro.

Eliminate la pasta in eccesso e create un bordo arrotolando la pasta su se stessa.

Spennellate la superficie della torta e passatela in forno per circa 50 minuti, fino a dorarsi.

La tradizione racconta che in ogni casa, per rispetto al capofamiglia, si usava incidere sull’orlo della torta, prima di infornarla, le sue lettere iniziali.

La torta Pasqualina può essere consumata tiepida ma è molto meglio aspettare e farla raffreddare.. State attenti ai ghiotti gatti!!

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8 pensieri su “In origine erano 33.. La torta Pasqualina!

  1. Bella la storia! Io, pur essendo genovese, ero totalmente ignara di queste curiosità! e bella la ricetta!
    Proverò sicuramente a farla, anche se, lo ammetto, preferisco le bietole ai carciofi..😅

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    • Grazie mille!! Si, tutto in casa e non è difficilissimo.. Il segreto e lavorarla per bene, in modo che diventi bella elastica e non si rompa quando si stende.. Deve essere il più sottile possibile!! 😘

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