La questua delle uova: Il Cantè j’euv

La questua delle uova è un rito antico, una tradizione particolare, suggestiva ed emozionante che ha unito diverse generazioni in svariate comunità rurali del basso Piemonte. Nel corso degli anni, nella zona del Moferrato e delle Langhe, l’allunagarsi delle giornate, la voglia di uscire allo scoperto dopo rigidi inverni, l’odore nuovo della primavera, portavano gruppi di giovani a intraprendere le vie delle cascine nelle notti di Quaresima precedenti la Pasqua.

I questuanti giungevano a piedi nei pressi delle cascine e li, illuminati solo dalla luna, iniziavano a cantare.. L’intento era quello di svegliare l’ignaro padrone, invitarlo ad uscire per regalare un po’ di uova.
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In origine erano 33.. La torta Pasqualina!

Torta pasqualina

La torta Pasqualina e un’antica specialità genovese, con origini databili attorno al XIV secolo. Come il nome suggerisce, veniva preparata in occasione delle feste pasquali. Oggi si può gustare in qualsiasi giorno dell’anno, ma in passato, considerando la poca economicità delle uova e del formaggio, ingredienti principali di questa ricetta, era limitata alle ricorrenze speciali e ai giorni di festa.

La prima documentazione scritta si deve all’umanista Ortensio Lando nel suo Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano.  L’autore la chiama gattafura, poiché le gatte si avvicinavano volentieri alle finestre delle case per trafugare questa delizia di cui erano ghiotte: ‘le furano et vaghe ne sono‘.
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Dopo la settimana grassa… Quaresimali!!

QuaresimaliSi dice che i gusti cambino ogni sette anni.. Quando ero piccola non li amavo o forse non avevo mai avuto il tempo di assaggiarli perché, con la scusa che non mi garbavano, venivano spazzolati in un batter d’occhio. Ricordo le meraviglie di genitori e parenti davanti al minuscolo vassoio elegantemente impacchettato. Ogni quaresima partiva la sfida per capire quali fossero migliori, fra le due pasticcerie storiche di Genova da cui ci serviamo: Romanengo e Profumo, e ad oggi non abbiamo ancora trovato un vincitore perché scegliere fra i due e’ veramente difficile, se non impossibile.. In ogni caso sono certa che la gara si ripeterà ogni anno con la scusa, in soli quaranta giorni, di ingurgitare più quaresimali possibili! Anche perché ora li magno pure io!
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